Quale tribunale è competente per un decreto ingiuntivo a Milano?
Quando la fase bonaria non produce risultati, lo strumento successivo è il ricorso per decreto ingiuntivo, disciplinato dagli articoli 633 e seguenti del codice di procedura civile. Per un debitore con sede in provincia di Milano il giudice competente per territorio è di norma il Tribunale di Milano, che ricade nel distretto della Corte d'Appello di Milano.
La competenza per valore si divide tra Giudice di Pace e Tribunale: allo stato attuale il Giudice di Pace è competente per le cause relative a beni mobili, categoria che comprende i crediti pecuniari, fino a 10.000 euro, mentre oltre tale soglia la competenza è del Tribunale. L'innalzamento della soglia a 30.000 euro previsto dalla riforma della magistratura onoraria è stato più volte rinviato.
Presso il Tribunale di Milano opera la sezione specializzata in materia di impresa, cui il legislatore ha attribuito, per alcune materie, una competenza sovradistrettuale. Va però evitato un equivoco frequente: quella sezione tratta il contenzioso societario, gli appalti pubblici e la proprietà industriale, non il recupero di una fattura insoluta, che segue le regole ordinarie di competenza.
I riferimenti normativi indicati sono aggiornati alla data di pubblicazione di questa pagina. La disciplina della competenza è soggetta a modifiche: per il caso concreto è sempre necessaria una valutazione professionale.
Recupero Crediti Stragiudiziale a Milano
Il recupero crediti stragiudiziale punta a ottenere il pagamento senza coinvolgere il tribunale. Comprende lettere di sollecito, messa in mora per interrompere la prescrizione, solleciti telefonici, visite esattoriali presso la sede del debitore e la negoziazione di un piano di rientro quando il problema è di liquidità e non di volontà.
Su una piazza in cui i rapporti professionali si ricostruiscono spesso attraverso reti di contatti, mantenere il tono della trattativa entro un registro professionale ha un valore reputazionale concreto.
Recupero Crediti Giudiziale a Milano
Se la trattativa non basta, il recupero crediti giudiziale consente di agire in via forzata sul patrimonio del debitore. Prima di procedere verifichiamo con un'analisi di solvibilità se esistono beni realmente aggredibili, passaggio decisivo in un contesto in cui la scatola societaria può essere svuotata rapidamente.
Gli strumenti vanno dal ricorso per ingiunzione al precetto su titolo esecutivo, dal sequestro conservativo alle diverse forme di pignoramento, compreso il pignoramento presso terzi, spesso il più efficace verso società di servizi prive di beni strumentali di valore.
Come recuperiamo il tuo credito
Il metodo in 6 step, in sintesi
Fase 1: contatto e rintraccio
Comunicazione scritta al debitore tramite raccomandata, PEC o email con richiesta del saldo comprensivo di interessi, seguita dal contatto telefonico entro 24 ore. Se il debitore risulta irreperibile individuiamo la sede o il domicilio e i nuovi recapiti, e i nostri consulenti effettuano una visita esattoriale.
Fase 2: trattativa stragiudiziale
Gestiamo l'intera negoziazione fino al saldo o alla firma di un piano di rientro. Delegare questa fase permette a chi segue quotidianamente il cliente di non trasformarsi in controparte. Se necessario si arriva alla diffida ad adempiere.
Fase 3: azione legale e chiusura
Se la trattativa non basta, supportiamo il cliente nel deposito del decreto ingiuntivo presso il tribunale e nell'eventuale fase esecutiva, preceduta da un'informativa patrimoniale sul debitore. La pratica si chiude con l'incasso.
Fase 4: messa a perdita, se serve
Quando il credito è oggettivamente irrecuperabile rilasciamo la relazione necessaria alla corretta iscrizione a perdita. I crediti inesigibili non messi a perdita continuano a generare reddito imponibile.
Domande frequenti sul recupero crediti a Milano
Quanto tempo serve per recuperare un credito a Milano?
Il mandato di Recupero Smart ha una durata di 90 giorni. Il debitore viene contattato entro 24 ore dall'apertura della pratica e la maggior parte dei recuperi si chiude in fase stragiudiziale. Se si rende necessaria l'azione giudiziale i tempi dipendono dal carico del Tribunale di Milano e dall'eventuale opposizione del debitore.
Come si recupera un credito se il debitore ha cambiato sede?
Il primo passo è il rintraccio: individuiamo la nuova sede legale, l'eventuale società subentrata e i recapiti aggiornati attraverso i registri pubblici e le informazioni commerciali. Solo dopo aver localizzato il debitore e verificato la sua consistenza patrimoniale ha senso valutare l'azione legale.
Si può recuperare un credito senza fattura firmata o documento di trasporto?
Sì, purché esista una prova scritta del rapporto. Contratti, ordini via email, preventivi accettati, scambi di corrispondenza e la stessa fattura elettronica trasmessa tramite Sistema di Interscambio possono concorrere a documentare il credito. È un tema ricorrente per le imprese di servizi, dove manca il documento di trasporto.
Qual è l'importo minimo per aprire una pratica?
Non c'è un importo minimo e non c'è un numero minimo di pratiche. È possibile affidare anche una singola fattura insoluta. La prima pratica è gratuita.
Recupero Smart ha una sede a Milano?
La sede è a Brescia. Operiamo sulla piazza di Milano e su tutto il territorio nazionale attraverso una rete di esattori e di legali che agiscono presso i tribunali competenti, senza che il cliente debba spostarsi.
Recupero Smart lavora anche con i privati?
No. Il servizio è rivolto esclusivamente ad aziende e liberi professionisti che vantano un credito. Non offriamo assistenza a privati né ai debitori.
Cosa succede se il debitore non ha beni aggredibili?
Prima di avviare l'azione giudiziale verifichiamo la solvibilità del debitore. Se risulta nullatenente, procedere in giudizio significa quasi sempre spendere più del credito: in quel caso rilasciamo la documentazione necessaria a iscrivere il credito a perdita, con il conseguente beneficio fiscale.
Serve un avvocato per avviare il recupero crediti?
Non nella fase stragiudiziale, che una società di recupero crediti può gestire autonomamente. L'avvocato diventa necessario per il deposito del ricorso per decreto ingiuntivo e per la fase esecutiva. Recupero Smart si avvale di una rete di legali specializzati.