Perdite su crediti: quando sono deducibili e come minimizzare i rischi
Skip to main content

Hai un’azienda e crediti non riscossi? Siamo qui per te.

Non offriamo servizi a privati o debitori.


Perdite su crediti - Recupero Smart

Perdite su crediti: quando sono deducibili e come minimizzare i rischi


Quando parliamo di determinazione del reddito d’impresa, un punto particolarmente importante è la gestione delle perdite su crediti e la loro deducibilità.

La possibilità di deduzione a perdita di un credito è dall’articolo 101 commi V e V bis del T.U.I.R. (Testo Unico delle Imposte sui Redditi). In queste situazioni, la ratio scelta dal legislatore per quanto riguarda l’inesigibilità del credito ha creato una disposizione di “cautela fiscale”, in cui non viene data rilevanza a perdite non ancora realizzate o considerate sulla base di elementi meramente soggettivi.

L’inesigibilità di un credito e la sua valutazione non è importante solamente per il calcolo dell’imposta sui redditi, ma anche per registrare in modo tempestivo situazioni di perdita all’interno del bilancio e per le scelte prese dall’azienda per la gestione dei crediti stessi.

Un’impresa potrebbe, infatti, decidere di tentare comunque la riscossione dei crediti, affidarli ad un soggetto terzo o effettuare una cessione del credito.

La disposizione sopra citata è applicabile solamente quando la perdita su crediti è considerata definitiva, ovvero non esiste la possibilità che, in futuro, il debitore possa restituire una parte e l’intera somma dovuta.

Di seguito vediamo quali sono i casi in cui le perdite su crediti d’impresa sono deducibili.


Perdite su crediti: quando sono deducibili e come minimizzare i rischi - Recupero smart

Perdite su crediti e deducibilità: trattamento civilistico e trattamento fiscale

A livello civilistico, la norma di riferimento è l’articolo 2426 del Codice Civile, al numero 8 del comma 1. Qui si dispone che i crediti devono essere rilevati nel bilancio seguendo il criterio di “presumibile valore di utilizzo”.

Quando si chiude l’esercizio, il valore contabile dei crediti nel bilancio deve essere rettificato in base alle potenziali perdite derivanti da possibili situazioni di inesigibilità, attraverso lo stanziamento di un fondo di svalutazione.

L’operazione di svalutazione rappresenta una posta di stima che va a gravare sull’esercizio in cui l’inesigibilità è prevista. Quando questa inesigibilità diventa definitiva e certa, la posta di stima diventa effettiva e il credito inesigibile viene cancellato dal bilancio attraverso il fondo di svalutazione crediti e rilevando una perdita su crediti, secondo quanto descritto nel principio contabile OIC 15.

La normativa fiscale si distingue da quella civilistica, in particolare per quanto riguarda la deduzione delle perdite su crediti. Questa si basa sull’articolo 101 comma 5 del TUIR.

La norma specifica due situazioni in cui la perdita su crediti precedentemente individuata può essere dedotta a livello fiscale, ovvero:

  • Quando la perdita risulta da elementi certi e precisi
  • In ogni caso se il debitore è assoggettato a procedure concorsuali

Elementi certi e precisi

Gli elementi certi e precisi riguardano i seguenti casi:

  1. Quando i crediti sono di modesta entità e sono passati almeno sei mesi dalla scadenza del pagamento. Un credito si considera di modesta entità quando:
    • è di entità inferiore a 5.000 €, nel caso di imprese che hanno un volume d’affari o dei ricavi non inferiori a 100.000€
    • è inferiore a 2.500€ per le altre imprese.
    In questo caso, dopo aver tentato di recuperare il credito, viene fornita al cliente una dichiarazione di inesigibilità. Questo documento dimostra l’effettiva inesigibilità del credito in seguito ai tentativi di recupero non andati a buon fine e verrà poi utilizzata per una corretta messa a predita del credito.
  2. In caso di prescrizione del diritto di riscossione del credito
  3. Quando avviene la cancellazione dei crediti dal bilancio applicando i principi contabili.

Elementi certi e precisi - Recupero smart

Debitore assoggettato a procedure concorsuali

Se il debitore è assoggettato a procedure concorsuali, abbia concluso un accordo di ristrutturazione dei debiti o un patto di risanamento, la normativa specifica che le perdite sono sempre deducibili, indipendentemente dall’esistenza di elementi certi e precisi.


Perdite su crediti: come evitare la presenza di crediti inesigibili

I crediti inesigibili rappresentano un problema non da poco per le imprese e hanno un impatto potenzialmente pesante sulla liquidità aziendale. Questo ancora di più nei settori che operano con margini ridotti, dove anche poche situazioni di inesigibilità possono erodere significativamente il profitto.

Tuttavia, una corretta gestione del credito e la messa in atto di strategie di recupero crediti tempestive ed efficaci possono minimizzare i rischi e le conseguenze di queste situazioni.

Ecco alcune buone pratiche che si possono mettere in atto per gestire al meglio i propri crediti e ridurre il rischio di inesigibilità, senza dover poi inserire nel bilancio perdite su crediti.


Valutazione del rischio del cliente

Il primo passo per ridurre al minimo il rischio di inesigibilità dei crediti, e di dover gestire perdite su crediti nel bilancio, è una valutazione attenta del rischio del cliente. La valutazione del rischio è una pratica consolidata nel mondo della gestione del credito e include la verifica della storia finanziaria, il controllo del rating di credito, l’eventuale presenza di mancati pagamenti in passato e l’analisi della situazione economico finanziaria dell’impresa.

Questo processo aiuta a comprendere meglio la situazione finanziaria del cliente e la possibilità che si verifichino situazioni di insolvenza. Andrebbe anche analizzato il settore di appartenenza, poiché alcuni settori sono caratterizzati da tassi di insolvenza più elevati.


Fissare condizioni di pagamento chiare e adeguate

Fissare condizioni di pagamento precise è fondamentale per ridurre il rischio di insoluto. Introdurre soluzioni di pagamento flessibili ma ben strutturate può incentivare i clienti a rispettare le scadenze.

Si potrebbero anche utilizzare sconti nel caso di pagamenti anticipati o penali in casi di ritardi, riducendo così la probabilità di insolvenze.

Uno strumento importante per determinare le condizioni di pagamento è il fido commerciale, ovvero l’esposizione massima che un fornitore è disposto a concedere ad un cliente.


Monitoraggio costante e analisi

Il monitoraggio costante dei crediti permette di individuare rapidamente eventuali problematiche, prima che queste diventino irrecuperabili. Utilizzare software di gestione dei crediti o CRM, può semplificare l’analisi e il controllo, consentendo un monitoraggio costante dei flussi e delle scadenze.

Recupero Smart mette a disposizione dei propri clienti il software per la gestione dei crediti H-Reminder, che consente di monitorare costantemente le situazioni debitorie inviando dei reminder prima della scadenza.


Strategie di recupero crediti

Il recupero crediti è una parte essenziale della gestione finanziaria di un’impresa. Quando i clienti non rispettano i pagamenti, è fondamentale attuare strategie di recupero efficaci e tempestive.

Per farlo è necessario affidarsi ad un’agenzia di recupero crediti, che procederà con azioni di recupero crediti stragiudiziale, come solleciti di pagamento, e, se necessario, anche con azioni di recupero crediti giudiziali, che hanno come obiettivo il pignoramento dei beni del debitore.


Gestione dei crediti inesigibili

Mantenere all’interno del bilancio dei crediti difficilmente recuperabili non è una situazione vantaggiosa per un’impresa, poiché “sporca” il rating aziendale, portando a possibili conseguenze negative.

Per questo motivo è importante gestire al meglio questi crediti “border line”, affidandoli ad una società per tentare il recupero e, se necessario, relazionarli per una corretta messa a perdita, ottenendo in questo modo benefici a livello fiscale che non si potrebbero ottenere senza la messa a perdita stessa.


Perdite su crediti: come evitare la presenza di crediti inesigibili - Recupero smart

Recupero Smart è un'agenzia specializzata nelle operazioni di recupero crediti giudiziale e recupero crediti stragiudiziale. Leggi i contenuti del nostro blog per scoprire come gestire al meglio i tuoi crediti:




Chiedi informazioni gratuitamente